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giovedì 31 ottobre 2013

Intimidazioni

(fonte: http://perchiunquehacompreso.blogspot.it/2013/10/intimidazioni.html)


Ho ricevuto la mail seguente per conoscenza. Intimidazione? Minaccia velata?
Sappiano che dovranno fermarne migliaia e migliaia di italiani perché noi siamo solo la punta di un icerberg enorme che sta emergendo.

Grazie a chiunque divulgherà le informazioni.
Elia Menta


Da: Task Force Butler [tf_butler@email.it]
a: Gent. ma Polizia Postale - Sezione di Asti
e p.c.
Gent.ma Polizia Postale - Sezione di Imperia

la presente per informarvi che il Sig. Elia Menta, residente a Montegrosso D'Asti, email: perchiunquehacompreso@gmail.com, ha pubblicato su Youtube un video nel quale, con riferimento ad un sequestro compiuto dalla Polizia Postale di Imperia nei confronti del Sig. Rosario Marcianò, accusa pubblicamente la stessa Polizia Postale di aver compiuto il sequestro allo scopo di poter "infilare" nel materiale informatico sequestrato prove false.

Il video del Sig. Menta è visibile qui: http://www.youtube.com/watch?v=ehrV_Xafjz4

Comunico che, per ogni evenienza, ho provveduto a scaricare copia del video in questione che potrà esservi fornito dietro vostra semplice richiesta.

La presente per mettervi nelle condizioni di intraprendere qualsiasi iniziativa da voi ritenuta opportuna.

Distinti saluti.
 
 

Censurata la denuncia delle scie chimiche. Sequestrati i PC dei fratelli Marcianò

(fonte: http://scienzamarcia.blogspot.it/2013/10/censurata-la-denuncia-delle-scie.html)



(fonte video: youtube.com/user/ALBAMED)


Censurata la denuncia delle scie chimiche - sequestrati i PC e gli hard disk dei fratelli Marcianò gestori del sito tanker-enemy.

Fate girare questo video in maniera virale
http://www.youtube.com/watch?v=Cpsdmc7KIm4

che tutti sappiano

seguiranno aggiornamenti

Sulla vicenda repressiva nei confronti dei fratelli Marcianò vedi

http://straker-61.blogspot.it/2013/10/escalation.html



(fonte video: youtube.com/user/EsserciORA)


Fate capire alla gente che occorre darsi da fare il più in fretta possibile. 
Fate capire a chi "non crede alle scie chimiche" quello che sta realmente succedendo.

Pubblicate a valanga questo video su tutti i blog e i siti di vera informazione.

È tempo di agire

Domani sera si parlerà di scie chimiche su http://www.spreaker.com/page#!/user/4615618 LA LIBERA RADIO DEL WEB.


lunedì 17 giugno 2013

Eric Dollar: Il Sole non è un Reattore Nucleare

(fonte: http://dotsub.com/view/fccb48be-8f1f-4fc0-acda-ad632af9dfe0)

Però... ho forti dubbi che questa scoperta sia la spiegazione del perché di scie chimiche, HAARP e geoingegneria. Piuttosto un alibi. :)

Ad ogni modo: ENTUSIASMANTE!!! ;)



giovedì 4 aprile 2013

Varie su scie chimiche, geoingegneria e politica

Segnalo tre articoli interessanti riguardanti le scie chimiche, la geoingegneria e la situazioni politica attuale.

Gianni Lannes rende noto come la pioggia artificiale sia un dato di fatto in Canada. Diventa sempre più difficile per CICAP e soci dimostrare l'inesistenza delle scie chimiche.

CANADA: LEGALIZZAZIONE DELLA PIOGGIA CHIMICA


Corrado Penna invece ci segnala che il Parlamento Europeo ospiterà nei giorni 8 e 9 Aprile una conferenza intitolata: “Oltre le teorie di modificazione climatica - la società civile contro la geoingegneria”. Stiamo facendo dei passi avanti o saranno solo buchi nell'acqua come i precedenti? Stiamo a guardare, i tempi però sembra proprio stiano cambiando (non solo quelli atmosferici!).


Inoltre SoleAttivo pubblicizza questo appuntamento milanese di sabato 6 aprile contro il sistema attuale, una MANIFESTAZIONE NAZIONALE per DIRE NO ALLA CRISI VOLUTA DALLE MAFIE CHE CI GOVERNANO.
Durante la manifestazione ci sarà un collegamento con la manifestazione ANTI GEO ENGENEERING/PRO HUMANITY WORLD PEACE PROTEST, che si terrà in contemporanea a Londra, contro la Geoingegneria, le scie chimiche e per la pace nel mondo.

venerdì 8 marzo 2013

Niscemi: caricate le mamme del comitato NoMuos


Tra il 5 ed il 6 Marzo due eventi hanno riaffermato le subdole e infami operazioni dei militari statunitensi alla base di contrada Ulmo a Niscemi.

Dopo le poco credibili rassicurazioni pronunciate il 15 Febbraio dal console USA di Napoli circa la sospensione dei lavori e dell’ingresso di materiali e operai nel cantiere, quanto accaduto negli ultimi due giorni ha svelato le reali intenzioni yankee.

Il 5 mattina, infatti, i presidianti l’accesso alla base militare hanno trovato nascosti nei mezzi militari, camuffati da soldati americani, degli operai ai quali hanno impedito l’accesso al cantiere Muos. È così diventata innegabile questa viscida pratica che più volte era stata denunciata dai NoMuos ma sempre smentita da chi a diverso titolo, dalla questura di Caltanissetta al consolato americano, difende la base militare. Quanti e quante, da mesi hanno invece deciso di difendere con i propri corpi il territorio nel quale vivono, sono riusciti però ad evitare che i piani del Muos andassero avanti senza intoppi.

Così stamane i NoMuos hanno deciso di reintensificare i blocchi all’ingresso dell’area militare determinati a non permettere il cambio della guardia ai soldati dentro la base. A mezzogiorno circa, però, la tensione è salita e ha evidenziato, ancora una volta, la non estraneità dei questurini agli interessi della base americana.

Agenti della Digos e del reparto mobile hanno infatti caricato le donne del comitato mamme NoMuos per permettere ai mezzi americani di entrare nella base U.S. Navy. Le mamme non hanno ceduto alle pressioni della questura e hanno opposto la loro determinazione al passaggio dei mezzi, ma la brutalità poliziesca non ha avuto alcuna timidezza e le ha allontanate con forza dalla strada col risultato che, tutt’ora, quattro donne sono in ospedale per le lesioni riportate.

Se è sempre stato chiaro che la revoca delle autorizzazioni non era che un piccolo risultato intermedio in una partita ancora tutta da giocare, questi ultimi due giorni di lotta hanno confermato che né l’esercito americano né i suoi lacchè sono disponibili ad accettare rallentamenti nella costruzione del Muos. I NoMuos dal canto loro hanno ribadito la loro determinazione a bloccare i lavori e a costruirsi un ambiente salubre e libero da inquinamenti elettromagnetici a prescindere dalle promesse di sospensione sempre più vuote di significato e nel frattempo si fa sempre più vicina la manifestazione nazionale convocata per il 30 Marzo.



articolo tratto da:


http://www.mentereale.com/


giovedì 7 marzo 2013

The Real Matrix: pianeta Terra

Riuscire a capire quanto e di cosa siamo consapevoli nella nostra vita risulta sempre più difficile. Come facciamo ad essere sicuri di avere effettuato una libera scelta? Penso che, come nell'esperimento delle scimmie, la libera scelta non esista. Qualunque cosa pensiamo e facciamo in questa vita ha un condizionamento profondo risultante da una miriade di variabili. Quello che pensiamo, il modo in cui mangiamo, le nostre preferenze, le nostre debolezze, le nostre malattie, l'utilizzo di farmaci e vaccini, il nostro livello culturale, come e quando dobbiamo morire..... tutto deciso a tavolino.

Nel video che segue Alan Watt ci aiuta a capire anche quanto questo condizionamento non sia casuale ma sia voluto da qualcuno. Qualcuno che ci vuole così, proprio come siamo ora, per servire i suoi scopi. E noi che pensavamo di esserci evoluti e di aver fatto un grande lavoro interiore per diventare esseri migliori! Ritorna ancora una volta il concetto di anomalia gestita dal sistema. Anzi a ben vedere l'anomalia è tale solo per chi non conosce il sistema. Per chi lo dirige l'anomalia è una parte programmata, fondamentale e integrante del sistema stesso, esattamente come tutte le altre parti.

L'unico modo di fuggire rimane realmente cercare dentro di sé? La ricerca dell'IO primordiale può darci la possibilità di capire realmente chi siamo? O siamo destinati come robot mutanti a osservarci nel cambiamento come navi alla deriva senza sapere realmente chi siamo e dove stiamo andando?

Ci insegnano che tutto questo sia un grande gioco. Forse. O forse è l'unico modo per trovare la serenità.



fonte: canale Italia dei Dolori


lunedì 11 febbraio 2013

UMANI 2.0 - La Creazione degli Dei


Intro - Anticorpi

Il documentario targato BBC proposto in coda illustra con dovizia di particolari alcuni degli obiettivi perseguiti dalla moderna scienza transumanistica. La duplice finalità dei novelli Prometeo consiste nel realizzare una intelligenza artificiale priva di coscienza ma dalle capacità elaborative estremamente superiori a quelle degli esseri umani, e trasferire pensieri e ricordi personali, sotto forma di dati informatici, allo interno di organismi non biologici. In tal modo - secondo costoro - la 'mortalità' umana sarebbe definitivamente sconfitta.

Peccato che oltre alla mortalità queste soluzioni rischino di far fuori la nostra specie e soppiantarla con una nuova entità dai connotati sempre meno individuali e biologici e sempre più spersonalizzati e tecnologici.

Nell'ottica della religione positivistica-darwinistica ortodossa professata da questi signori, tale nuova umanità incarnerebbe (si fa per dire) una ulteriore tappa - non necessariamente la definitiva - del processo evolutivo che condusse un organismo monocellulare a diventare un 'homo sapiens'.

A udirli dissertare - sereni e fiduciosi come bambini - della transizione dal 'vecchio' al 'nuovo' genere umano, come fosse il passaggio dalle videocassette ai dvd, bisogna ammettere che ci si sente un tantino a disagio.

Sono proprio sicuri di avere calcolato fino in fondo i rischi e le implicazioni di una tale agenda tecnologica? E la gente è sicura di avere chiaro - al netto del bombardamento propagandistico pro-tecnologico - quale sia il vero ruolo ricoperto dalla scienza e la tecnologia nella nostra civiltà? Siamo sicuri che il futuro pianificato da questi signori si collochi nello 'ordine naturale delle cose'?

Video e traduzione a cura del blog Intermatrix e tratti dall'omonimo canale YT.

Buona visione.

[nota di EpiNeo: la durata totale delle 6 parti del video è di circa 50 minuti]


(fonte video: youtube.com/user/TheINTERMATRIX)



giovedì 31 gennaio 2013

MUOS, non è una semplice antenna

Un articolo di oggi su Repubblica riguardo al MUOS racconta dell'ostruzionismo che il Movimento 5 Stelle sta facendo per la costruzione dell'apparato. Onorevole. Da quella pagina si arriva ad altri servizi, foto e video da cui si evince che questa mega antenna sembra essere dannosa, ma non si sa ancora quanto, e che sarebbe meglio non farla in un'area così vicina alla popolazione.
Detto così sembra quasi una banalità. E questo vociare e parlare in continuazione in questo modo della mega antenna fa in modo che il popolo, ovvero noi, si abitui a percepire il MUOS come una normale antenna un po' più potente delle altre. È così che funziona la storiella della rana bollita, poco a poco alzi la fiamma e la rana non si accorge nemmeno di morire cotta in padella. Poco a poco parli di questa antenna che altro non è che una banale antenna un po' più potente, come potrebbe essere quella di Radio Maria, e la popolazione si convince di questo. A questo punto la popolazione è cotta a puntino.
  
Il MUOS è ben altro oltre la definizione di facciata. È un'antenna simile al sistema HAARP che serve non solo per gli scopi militari di cui si racconta, ovvero "per trasmettere velocemente la voce, i dati e le comunicazioni video" (sempre che sia vero), ma anche e soprattutto per manovrare i droni, ovvero aerei senza pilota che hanno come base aerea e militare Sigonella in provincia di Siracusa. Inoltre potrebbe avere le stesse funzionalità di HAARP ed essere utilizzata per modificare il clima e provocare cataclismi quali terremoti e uragani.

Attenzione quindi a quello che ci raccontano i media ufficiali, perché qualunque cosa dicano è vagliata, soppesata e certificata prima che possa arrivare alle nostre orecchie..... e poi non è detto che arrivi al nostro cervello.

Per chi volesse approfondire l'argomento alla fine del post MUOS al Tg5! è possibile visionare un po' di articoli.


martedì 29 gennaio 2013

Gianni Lannes: accuso lo stato italiano

(fonte: http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/2013/01/accuso-lo-stato-italiano.html)

Non c'è dubbio: doveva essere un incidente stradale! Questa volta niente esplosivo o incendi. Doveva passare come una banale casualità. Ignoti hanno manomesso i freni dell'auto! Le conseguenze non sono state drammatiche per un caso fortuito! Volevano solo impedirmi di parlare pubblicamente a Radio Roma Capitale, o c'è dell'altro?

Ho un desiderio, niente di vendicativo: avere per le mani in alto mare per 5 minuti gli sciacalli di ieri. Tanto per fargli comprendere fino in fondo il valore della vita.

So che devo guardarmi le spalle da alcuni apparati al vertice dello Stato italiano, più che dalla criminalità organizzata.

A tutt'oggi il magistrato applicato al caso dei miei attentati subiti in passato, non ha ancora cavato un ragno dal buco con l'ausilio dei carabinieri. Eppure ho sporto una dozzina di denunce documentate e circostanziate. Sono addirittura passati da casa a rubare un computer e qualcos'altro, nonostante la presenza all'ingresso dei carabinieri e non hanno lasciato segni di effrazione! Ma che bravi!

Ben due governi, Berlusconi e Monti hanno eluso le numerose interrogazioni ed interpellenze sul mio caso, non fornendo alcuna risposta!

Il 19 luglio 2011 con una semplice telefonata (evento unico in Italia) e senza alcuna motivazione il Ministero dell'Interno ha revocato la scorta della Polizia di Stato e la vigilanza dei carabinieri sotto la mia abitazione. E temo che la protezione accordata per quasi due anni - come mi avevo confidato un giudice - sia stata in realtà un modo per controllarmi più da vicino. Infatti, il primo capo scorta (da me scoperto e fatto allontanare) era soggetto molto vicino ai Servizi Segreti.

Ergo: non ho più alcuna fiducia nelle istituzioni e nelle autorità italiane.

Non sono un eroe, ma un uomo che non teme la morte! È facile uccidere un essere umano; ma le sue idee non si possono ammazzare, mai. Esse si muoveranno nel cuore e nella mente di altri. 
 
 

Attentato a Gianni Lannes

(fonte: http://scienzamarcia.blogspot.it/2013/01/attentato-gianni-lannes.html)

Mi giunge notizia di un recentissimo attentato a Gianni Lannes quando stava per essere ospitato in una trasmissione radiofonica.

Lannes è uno dei pochi giornalisti coraggiosi e seri che abbiamo in Italia e che denuncia da sempre le peggiori porcherie compiute contro il popolo italiano (dai traffici dei rifiuti radioattivi alle scie chimiche). Proprio per questo è stato sempre minacciato, gli è stato proibito di scrivere articoli per il giornale presso cui lavorava, ed ha subito altri attentati.

Pare che aesso stia bene (anche questa volta se l'è cavata).

Segnalo il link alla trasmissione radiofonica pubblicizzata sul suo blog http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/2013/01/gianni-lannes-radio-roma-capitale.html

Poi il link al recentissimo articolo scritto da Lannes sulle minacce da lui ricevute
http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/2013/01/minacce-intimidazioni-insulti.html

Sul sito stampalibera (nei commenti) si leggono le testimonianze di chi ha ascoltato la trasmissione di david gramiccioli: freni sabotati poche ore prima della trasmissione radiofonica http://www.stampalibera.com/?p=59233&cpage=1

diffondete e condividete a più non posso

... e visto che ci siamo diffondiamo anche questa ennesima prova, forse la migliore disponibile: aereo che vola bassissimo e disperde ... fuel dumping? a quella quota? vicino a un centro abitato? no di certo!

Leggi anche l'articolo sulla dieta crudista: http://scienzamarcia.blogspot.com/2013/01/ipertiroidismo-e-altre-malattie-guarite.html

lunedì 21 gennaio 2013

MUOS al Tg5!

Ci sono rimasto talmente bene che quasi ci sono rimasto male: all'edizione serale del Tg5 di questa sera 21 gennaio 2013 (che in questo momento deve ancora concludersi) hanno parlato del MUOS! A sottolineare la pericolosità dell'impianto bellico USA ci si è messo anche Fiorello che ha voluto prestare la propria voce per far conoscere, almeno in parte, ciò che sta accadendo nella sua Sicilia.

Dopo che la magistratura il 6 ottobre 2012 aveva sequestrato l'impianto bellico USA “per violazioni delle leggi sull’ambiente”, i nostri padroni a stelle e striscie avevano trovato dei barbatrucchi per non rispettare la sentenza. Ora però i fatti stanno venendo a galla, e chissà che la nostra classe politica non riesca realmente a fermare questo mostro USA, visto che su questo argomento tutti i partiti si dichiarano d'accordo per la smantellazione dell'arma friggi cervelli..... a questo punto si potrebbe anche iniziare a parlare di scie chimiche sui Tg nazionali, e non certo per sminuirle o difenderle!

Per saperne di più:

Abbiamo detto NO agli USA?!

MUOS: prove di totalitarismo

Monti: il MUOS resta a Niscemi, PRC protesta

http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/

MUOS, il nuovo sistema satellitare da guerra della difesa americana che minaccia la Sicilia

MUOS, l'elettrosmog causa tumori

MUOS, il medico del Wwf: "Uno scempio ambientale che provoca tumori e leucemie"

MUOS, la relazione sui possibili rischi

MUOS, protocollo d'intesa con la Regione Sicilia (documento di accordo tra il Ministero della difesa e la regione Sicilia: http://www.tgcom.mediaset.it/documento/36.$plit/C_2_documento_180_file.pdf)

Nrtf N8, la relazione dell'Arpa (documento ARPA: http://www.tgcom.mediaset.it/documento/46.$plit/C_2_documento_181_file.pdf)

http://scienzamarcia.blogspot.it/2010/10/le-scie-chimiche-degli-aerei-un.html

http://scienzamarcia.blogspot.it/2011/05/le-prove-delle-scie-chimiche-una.html

 

mercoledì 16 gennaio 2013

MUOS: prove di totalitarismo

Per chi ancora non avesse capito in che mondo viviamo. Per chi crede che i nostri "comandanti" ci vogliono bene e pensano ai nostri interessi solo facendo un po' più i loro. Per chi guarda le trasmissioni politiche con la speranza di capirci qualcosa, perché lì SI che si parla dei problemi VERI: il PIL e il debito pubblico. Per chi DORME DORME DORME assorbendo solo notizie FALSE che arrivano da TV e giornali, diventando ogni giorno che passa sempre più un burattino.....
L'ennesima notizia che spero possa smuovere qualche neurone e qualche cuore, perché senza cuore qui non si va da nessuna parte.

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di Gianni Lannes

Per la cronaca, mentre molte spersone seguivano in televisione la pagliacciata del piduista Berlusconi (tessera 1816), e del penoso duetto Santoro-Travaglio, mediante accordo dei due "giornalisti" preventivato con Silvio di non porre domande imbarazzanti, in Sicilia va in scena la repressione militaresca contro persone pacifiche e nonviolente che difendono il diritto alla vita e all'integrità territoriale.

Il Muos, già sequestrato dalla magistratura italiana, perché palesemente illegale, poi dissequestrato per ovvie pressioni del padrone USA, è un dispositivo pericolosissmo (ad emissione di energia elettromagnetica che causa il cancro e mutazioni gentiche, già note a livello scientifico nel 1978), utiilizzato per la guerra elettronica ed ambientale! Via le basi beliche  Usa e Nato dall'Italia. È ora di svegliarsi dal letargo!


di Corrado Belli

Notte del 10, 11 gennaio 2013: Niscemi INVASA da centinaia di forze di polizia.
Con inaudita violenza sono stati rimossi i blocchi dei manifestanti per il passaggio del convoglio con i mezzi per il montaggio delle antenne MUOS.
Alle 22,30 della sera del 10 gennaio é stato avvistato il convoglio con 4 camion e 2 gru della ditta COMINA scortati da numerosi reparti d’assalto di Polizia e Carabinieri lungo la Statale Catania-Gela. Il convoglio partito da Belpasso per evitare il transito attraverso la città ha proseguito lungo la SS115 per poi risalire da C.da Terrana a sud della base militare di Niscemi.
Alle ore 00.30 gli occupanti del presidio, situato a Nord della base per timore di non riuscire ad impedire il passaggio del convoglio si sono mobilitati e diretti in C.da Terrana.
Nelle stesse ore Niscemi veniva invasa da decine di truppe di Polizia e Carabinieri che hanno effettuato innumerevoli posti di blocco nei punti nevralgici di transito verso la base militare, non permettendo il passaggio delle persone, creando numerose difficoltà anche ai residenti che alle prime ore del giorno si recavano al lavoro.
Ciò nonostante, numerosi attivisti e cittadini (allertati da internet e SMS) si sono recati in C.da Ulmo ma le forze di polizia schierate presidiavano tutti gli accessi ed hanno impedito a tutti di proseguire in direzione del convoglio, né di accedere al presidio di C.da Ulmo. Solamente gli attivisti che già si trovavano al Presidio di C.da Ulmo sono riusciti a raggiungere il convoglio in C.da Terrana.
All’1.30 del mattino, in C.da Gallo (al bivio tra il borgo di S.Pietro e Caltagirone) si è tenuto un primo blocco da parte del Comitato NO MUOS di Niscemi unitamente ad alcuni membri di altri Comitati che sono riusciti a sopraggiungere nel frattempo da altre città. Le forze di polizia in tenuta anti-sommossa hanno reagito duramente e con violenza. Hanno effettuato alcune cariche, ma nonostante l’impeto dei poliziotti i manifestanti sono riusciti a resistere ai blocchi sotto le manganellate per alcune ore.
La dinamica del blocco è stata estremamente dura, i manifestanti ripetutamente si opponevano con il corpo al passaggio dei mezzi pesanti in maniera pacifica, ma le forze dell’ordine, incitate dai capi dell’operazione, non rinunciavano ad utilizzare le maniere forti per rimuovere fisicamente gli attivisti con numerose cariche. Il convoglio alle 3.30 dopo ore di resistenza è riuscito a passare e a proseguire lungo la Strada Provinciale che porta alla base militare. Dopo aver superato il primo blocco alcuni reparti hanno impedito ai manifestanti di spostarsi per almeno un paio d’ore, assicurandosi che non riuscissero a raggiungere altri manifestanti che nel frattempo arrivavano dalla città.
Altri attivisti che arrivavano dalla Città sono riusciti a superare i posti di blocco e a raggiungere la Strada Provinciale in posizione utile per effettuare un presidio per impedire il passaggio del convoglio.
Alle ore 4. 00 circa nei pressi di C.da Vituso (lungo la S.P. Niscemi-Caltagirone) viene effettuato un secondo blocco stradale in maniera pacifica e civile. Nonostante che l’opposizione fisica dei manifestanti fosse del tutto serena, le centinaia di forze dell’ordine che scortavano il convoglio, anche questa volta non hanno esitato ad utilizzare le maniere forti per rimuovere fisicamente i singoli manifestanti.
Dunque, dopo ore di resistenza civile, il convoglio è riuscito alla fine ad accedere alla base militare intorno alle 4.30 scortato e protetto da centinaia di agenti di Polizia e Carabinieri.
Alle ore 5.30 i manifestanti sono riusciti a ritornare al presidio di c.da Ulmo ed hanno indetto un’assemblea immediata ed urgente, dopo un breve dibattito si è deciso di allertare ed informare la città di Niscemi del grave fatto accaduto. Alle ore 6.00 presso il Largo Spasimo si è tenuto un breve comizio rivolto ai niscemesi che si recavano al lavoro nelle campagne.
Il presidio di C.da Ulmo denuncia il grave fatto accaduto questa notte, un invasione armata da parte dello Stato ha di fatto impedito l’esprimersi del territorio. Con la forza lo Stato ha voluto impedire che la popolazione che ospiterà questa installazione decida se accettare o meno il prezzo da pagare in termini di salute, pace e inquinamento. “È un atto di prepotenza inaudita, che tuttavia non ci indebolisce” – dicono gli attivisti del presidio – “Il passaggio di questo convoglio non è una sconfitta ma l’inizio di una nuova fase della resistenza all’installazione del MUOS. Verrà probabilmente indetta a breve una grande mobilitazione per portare la questione alla ribalta nazionale”.
È convocata per domani 12 gennaio alle ore 15.00 un’assemblea generale del coordinamento regionale NO MUOS dove verranno decise le prossime mosse delle azioni di contrasto all’installazione.



martedì 8 gennaio 2013

I danni da campi elettromagnetici

di Francesco Sturaro (contattalo su francesco.sturaro@hotmail.it)


I campi elettromagnetici, naturali ed artificiali, creano un disturbo che interferisce con il nostro organismo.

Sempre più persone accusano fastidi, sintomi, disagi che non riescono a collegare a nessuna patologia. Molte persone lamentano un malessere diffuso, presentano emicranie, dolori, hanno sbalzi d'umore, depressione, problemi gastroenterici, tachicardie, etc. e non sanno perché. I primi a brancolare nel buio sono i medici, che molto spesso, per non dire sempre, sottovalutano il problema, etichettando il paziente come ipocondriaco, psicotico, o “semplicemente” stressato.

Le persone che presentano tale generica e enigmatica sintomatologia sono i cosiddetti elettro-sensibili. Essi avvertono in maniera immediata la presenza di campi elettromagnetici provocati da ripetitori, telefonini, PC, cordless, wi-fi, radar, cavi alta tensione, HAARP, etc.

In un certo senso, queste persone, sono le più fortunate, in quanto sono in grado, una volta a conoscenza del problema, a localizzare tale minaccia invisibile, e a proteggersi.

Anche chi non è elettro-sensibile, infatti, subisce in maniera silenziosa e subdola gli influssi negativi di tali onde.

Esiste in letteratura un folto numero di studi scientifici indipendenti (indipendenti, ovviamente, dalle lobbies della telefonia, delle telecomunicazione e dei farmaci) che mettono in correlazione l'esposizione ai campi elettromagnetici e il proliferare di patologie cronico degenerative, tra cui tumori, sclerosi multipla, autismo, morbo di Alzheimer, morbo di Parkinson, leucemia, e negli ultimi anni MCS, EHS, fibromialgia, stanchezza cronica, etc. La causa è da ricercare in un'alterazione del DNA dovuto a tali influssi negativi.

Il problema è ancora più grave sui bambini e le donne incinte, per il fatto che la corteccia cerebrale e il sistema immunitario del feto e del bambino sono ancora in fase di formazione.
Non sono solo fisici i danni da campi elettromagnetici.

Infatti tali onde negative agiscono, oltre che sul corpo, anche sulla mente, rendono spesso difficile la concentrazione, disturbano la memoria e, come già accennato, alterano la sfera emotiva. Molte statistiche dimostrano che il tasso di suicidi sia più elevato nelle abitazioni sorte in vicinanza di elettrodotti dell'alta tensione.

Il problema dei campi elettromagnetici artificiali non è l'unico rischio invisibile. Infatti esiste un altro fenomeno, cosiddetto “geopatico”. La Terra, infatti, emette in continuazione dei campi elettromagnetici naturali attraverso i nodi di Hartmann, i nodi di Curry, le faglie, le vene d'acqua. In presenza di tale geopatie, le problematiche sono del tutto simili a quelle dei campi elettromagnetici artificiali, visti in precedenza. I campi elettromagnetici naturali, provocano e amplificano gli stessi disagi al nostro organismo.

Il problema più grosso è, però, rappresentato dalla radioattività emessa dalle geopatie, un flusso costante ed ininterrotto di raggi gamma, gli stessi prodotti da un'esplosione nucleare. La radioattività naturale dal sottosuolo è, peraltro in continuo aumento. Dal 2002 al 2009 è stata stabile. Occorrevano infatti, solo 7 cm di piombo per bloccarla (si intenda qui il piombo semplicemente come unità di misura). Dal 2009 in poi è incrementata notevolmente. Oggi occorrono oltre 40 cm di piombo per bloccarla.

Il danno biologico al nostro corpo interviene laddove si stazioni per lungo tempo sopra una geopatia. Il punto critico maggiore è rappresentato dal letto, su cui trascorriamo inerti nel sonno (con il sistema immunitario, quindi, a funzioni ridotte) la maggior parte della nostra vita. Ecco perché diventa fondamentale proteggere il luogo in cui riposiamo con apposite schermature.

Alla luce di tutto ciò, è evidente che sia necessario cominciare a porre attenzione alla problematica dei campi elettromagnetici. Con un'adeguata schermatura è possibile aumentare sensibilmente la qualità della vita di molte persone. È possibile migliorare lo stato di salute psicofisica in presenza di fenomeni patologici acuti, ma anche di malattie cronico-degenerative.

Personalmente, ho riscontrato i maggiori risultati con il sistema dell'armonizzazione dell'ambiente o dell'apparecchio elettronico, piuttosto che con la schermatura. Quest'ultima ha maggior senso in ambito di protezione da campi elettromagnetici nel letto. Per bonificare invece interi edifici o singoli locali è possibile effettuare un'armonizzazione, creare cioè, con appositi strumenti, una sorta di “bolla” all'interno della quale il nostro organismo non avverte i fastidi da campi elettromagnetici e, soprattutto, non subisce alcun danno biologico. Anche negli ambienti di lavoro (soprattutto uffici) la problematica è molto sentita. Infatti, a causa della presenza di numerosi apparecchi elettronici sempre più sofisticati, i lavoratori “da scrivania” avvertono sempre più spesso dei disturbi.

Infine, vale la pena ricordare, è recentissima la sentenza di Cassazione che ha obbligato un'azienda commerciale italiana a risarcire un suo dipendente che per oltre un decennio ha utilizzato il cellulare e il cordless per lavoro, in quanto è stato dimostrato che il tumore al cervello che aveva sviluppato era causato dall'abuso di tali apparecchi.

venerdì 21 settembre 2012

Gli orrori dei successi Monsanto visibili su cavie

 
da: SaluteOlistica

Per la prima volta, la conseguenza salutistica di un OGM e di un pesticida ampiamente usato , sono stati estesamente valutati in un test su animali alimentati per lungo tempo [con cibi OGM] ; sono seguite dettaggliate analisi come mai prima d'ora, da parte di enti ambientalistici e alimentari, governi, industrie e centri di ricerca.

I due prodotti testati sono usati molto comunemente: (i) un mais transgenico reso tollerante al Roundup, la caratteristica condivisa da oltre l'80% del cibo OGM per umani e animali e (ii) lo stesso Roundup, l'erbicida più usato sul pianeta. Il processo di approvazione regolamentare richiede che questi prodotti vengano testati su ratti quali surrogati di umani.

La nuova ricerca ha avuto questa caratteristica: 2 anni di prova di alimentazione su 200 ratti, i cui risultati sono stati monitorati su più di 100 parametri.

(...) i risultati, che inducono a seria preoccupazione, includono aumento e più rapida mortalità con effetti ormonali non lineari e in relazione al sesso. Le femmine hanno sviluppato significativi e numerosi tumori alle mammelle e problemi alla ghiandola pituitaria e reni. I maschi sono morti principalmente per serie deficienze croniche epatorenali. Il team del Prof Seralini alla università di Cannes sta pubblicando questo studio dettagliato in uno dei giornali scientifici online di peer-review più imporanti a livello internazionale, per cio' che rigarda la tossicologia del cibo. Questo il 19 settembre 2012.

Le implicazioni sono estremamente serie. Dimostrano la tossicità, sia dell'OGM con le più diffuse caratteristiche transgeniche che del più usato erbicida , anche quando se ne ingeriscono bassissime quantità (che corrispondono a quelle che si sono trovate in superficie nell'acqua del rubinetto). In aggiunta, questi risultati chiamano in questione l'adeguatezza dell'attuale processo di regolatoria, usato in tutto il mondo da enti coinvolti nella valutazione della salute, del cibo e delle sostanze chimiche e delle industrie che cercano la commercializzazione di prodotti.

In vista di queste scoperte, i ricercatori considerano che le autorizzazioni di mercato per questi prodotti dovrebbero essere immediatamente riviste. La durata del test, 90 giorni, dovebbe essere estesa a 2 anni per gli OGM in agricoltura. In aggiunta, tutti i pesticidi dovrebbero essere testati nelle loro formulazioni (non nel solo principio attivo) per 2 anni, inclusi i livelli molto bassi. Inoltre, in futuro il processo di test della regolatoria per il biotech e i prodotti dei pesticidi, dovrebbe essere trasparente, aperto alla indagine pubblica, soggetto ad una recensione indipendente e portato avandi in modo indipendente

Nel frattempo dovrebbe essere obbligatorio etichettare tutti gli OGM presenti nel cibo e nel mangime inclusi i prodotti da allevamento da animali che sono stati nutriti con OGM. In ultimo, la natura di tutti i composti presenti nelle formulazioni dei pesticidi dovrebbe essere resa pubblica..

*"Long term toxicity of a Roundup herbicide and a Roundup-tolerant genetically modified maize". Food and Chemical Toxicology, Séralini G.E. et al. 2012.

I risultati di questi esperimenti, la storia e le sue implicazioni sono state spiegate in un libro:
« Tous Cobayes ! »
Per dettagli: www.criigen.org; contact criigen@unicaen.fr, +33 (0)2 31 56 56 84

Contact Laurent Payet Press Agent, Professor Gilles-Eric Séralini
Phone: +33 6 89 95 48 87
Email: Laurent@lp-conseils.com

traduzione e sintesi, Cristina Bassi

http://saluteolistica.blogspot.it/2012/09/gli-orrori-dei-successi-monsanto.html 



venerdì 13 luglio 2012

Gianni Lannes: una vita spericolata e pericolosa

(fonte: http://www.articolotre.com/2012/07/gianni-lannes-una-vita-spericolata-e-pericolosa/98206)

Appuntamenti telefonici a vuoto “Il telefono della persona chiamata potrebbe essere spento o irraggiungibile”.


- R.C. 12 luglio 2012- A dire il vero una telefonata in redazione è arrivata, una voce dallo spiccato accento pugliese “A Lannes ci abbiamo bruciato la macchina, a voi vi bruciamo il giornale. Fatevi i c…i vostri”, un mitomane, mah.
Comunque la preoccupazione cresce e questo silenzio da parte di Gian non aiuta.

Ma chi è Gianni Lannes?

Certamente uno dei massimi giornalisti d’inchiesta italiani, apprezzato dalle grandi testate nazionali, almeno fino a che non ha toccato i fili dell’alta tensione. Ha collaborato con La Stampa, Rai, Espresso, Panorama, Repubblica, addirittura con Famiglia Cristiana, l’importante che gli permettessero di esercitare il diritto alla controinformazione, scrivere quello che gli altri non dicono.

Traffico d’armi, rifiuti tossici, crimine organizzato, politica e colletti bianchi, il pane quotidiano di Gian, tutto rigorosamente circostanziato e condito con nomi e cognomi.

Lannes fonda un suo giornale online, ItaliaTerraNostra, per poter continuare  le sue scrupolose inchieste senza timore di essere limitato o censurato, però nel 2009 accade un fatto sconcertante. Gianni risulta essere sotto contratto con La Stampa di Torino, una posizione anomala, ‘congelato’, cioè percepisce un minimo di stipendio con l’obbligo di non scrivere, va beh, meglio di niente. Però una sua precedente inchiesta sulla mafia dà fastidio.

Lannes si era occupato nel 2008 di una vicenda relativa alla costruzione di una superstrada inutile in Sicilia, con conseguente devastazione di un’area archeologica e indicava quale sponsor dell’operazione l’attuale presidente del Senato, Renato Schifani. Bene, il politico invita ad una festa a Roma il giornalista. Gianni accetta e nel corso dell’incontro nasce una discussione sulle motivazioni dell’inchiesta. Schifani signorilmente invita Lannes a non occuparsene più ed a “Andare in vacanza”.

Ma non basta, un mese e mezzo dopo, Renato Schifani si presenta alla Stampa e la collaborazione tra il quotidiano e Lannes viene troncata, senza motivazione. Anche ItaliaTerraNostra non subisce sorte migliore. Lannes decide di occuparsi della Barilla e dell’amianto dei suoi stabilimenti di Melfi, con il risultato che il 18 novembre 2010, il sito viene oscurato, non dall’autorità giudiziaria, ma dal server che lo ospitava: Aruba.

Riportiamo le parole di Gianni “La Barilla dei noti fratelli delega il professor avvocato Vincenzo Mariconda con studio a Milano per il lavoro sporco. Invece di rimuovere l’amianto fuorilegge (legge 257/1992) che imbottisce lo stabilimento di merendine e biscotti a San Nicola di Melfi in Lucania, tentano illegalmente di far cancellare il sito del giornale online ITALIA TERRA NOSTRA [...] Invece di denunciare alla magistratura per l’eventuale reato di diffamazione a mezzo stampa, tutto da dimostrare o citarci in giudizio in sede civile per un risarcimento danni, chiedono ad Aruba di oscurarci”.

Il precipitare della situazione nelle ultime settimane è cosa nota. Articolotre invita tutti i blogger, tutti i giornalisti liberi, la società civile intera a divulgare la storia di Gianni Lannes, a parlare di lui. Non possiamo lasciarlo solo. Le minacce che ha ricevuto devono rivelarsi un boomerang per i vigliacchi che lo temono.

L’intera stampa libera deve essere un’unica, coesa, cassa di risonanza, la stampa libera deve essere Gianni Lannes.



giovedì 12 luglio 2012

Gianni Lannes. Un dramma accompagnato da un vergognoso silenzio

(fonte: http://www.articolotre.com/2012/07/gianni-lannes-un-dramma-accompagnato-da-un-vergognoso-silenzio/97137)


- R.C.- 7 luglio 2012- Stamane Gianni Lannes, firma di punta di Articolotre, ma soprattutto amico e collega, finalmente dopo un lungo silenzio mi contatta, poche e inquietanti parole "Scusa ho dovuto mettere al sicuro la mia famiglia, mi farò vivo presto".

Rimango di stucco, ma sino ad un certo punto. Poco tempo fa Articolotre aveva dato la notizia, forse unico tra i media nazionali, dell'attacco che il blog di Gianni, 'Su la testa', aveva subito e delle minacce di morte che nuovamente erano state rivolte a lui e alla sua famiglia da anonimi vigliacchi.

Definito da una stampa becera 'complottista', viene da chiedersi se le denunce di Gianni Lannes relative a scie chimiche a terremoti artificiali fossero delle bufale, che senso avrebbe oscurare il suo sito e minacciarlo di morte. Ma chi lo conosce, quindi anche i suoi non pochi nemici, sa che Lannes è uno degli ultimi veri giornalisti d'inchiesta nel panorama italiano, serio e documentato, soprattutto uno con la schena dritta.

Chi tocca le ecomafie muore e Gianni non solo le ha toccate, ma ci ha scavato fino ad arrivare al marcio.

Ultimamente ha cambiato due auto, per sfizio? No, per necessità, gliele hanno bruciate. Il 26 gennaio 2012, Lannes ha trovato nell’auto della moglie un biglietto anonimo con l’invito minaccioso a “non creare problemi con le inchieste contro le ecomafie” per evitare ritorsioni contro la sua famiglia. La notte tra il 29 e 30 gennaio a questo avvertimento si è aggiunto un altro segnale preoccupante: il videocitofono dell’abitazione è stato manomesso da ignoti che hanno reso impossibile vedere dall’interno della casa chi è alla porta.

Ma i problemi per Gianni Lannes risalgono a molto tempo prima.  Dal 22 dicembre 2009 al 22 agosto 2011 ha vissuto sotto protezione delle forze dell’ordine: “il 2 luglio 2009, è saltata in aria l’auto della moglie; il 21 luglio 2009 ignoti hanno sabotato i freni della sua auto; il 5 novembre ignoti hanno bruciato la sua auto.

Le intimidazioni e le minacce si sono estese anche ai suoi collaboratori, dal 25 giugno 2009 a tutt’oggi. In particolare, a maggio 2010, ignoti hanno sottratto un computer e minacciato telefonicamente alle 6 del mattino la moglie di Lannes; il giorno 8 ottobre 2010 alle ore 8,30, qualcuno ha suonato insistentemente al video citofono della sua abitazione dal quale era ben visibile il viso di una persona sui trent’anni con barba incolta ed accento non spiccatamente del luogo, il quale, in un insolito orario, gli ha chiesto di scendere a ritirare la posta. Accanto a questo soggetto si intravedeva la schiena di un altro individuo”.

Sembrerebbe sufficiente perchè il Viminale adotti le opportune misure di protezione per una situazione di evidente rischio. Invece? Scorta revocata  e via libera ai criminali.

Ma noi saremo al fianco di Gianni, lo sosterremo nelle battaglie contro il letame che si annida nel potere, facendo nostre le parole di Livio Pepino "Quanto più tocchi poteri forti, tanto più la reazione sarà proporzionata".

Ti aspettiamo, Gianni.


martedì 29 maggio 2012

Geoingegneria

Sofia Smallstorm ha tenuto una conferenza nel 2011 in cui descrive alcuni fenomeni come le scie chimiche, le nanoparticelle che si autoreplicano all'interno dei nostri corpi, la modificazione genetica delle piante e... degli esseri umani. Uno spettacolo tanto interessante quanto raccapricciante. Futuro? No. Adesso.

Realtà che supera la fantasia o fantasia che supera l'irrealtà? Solo il tempo ce lo saprà dire, e speriamo non quando sarà troppo tardi.


fonte: youtube.com/user/mauriziodiomedi

Originale con sottotitoli in italiano qui.


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