(come ascolto di fondo per questo post si consiglia la Also Sprach Zarathustra di Richard Strauss, meglio conosciuta come la colonna sonora di 2001: Odissea nello Spazio)
Un attento e accurato test mi ha dato risposte qualitative e quantitative sulla fattezza di queste sculture.
- 4 pomodori medi tondi
- 1 avocado
- 15 olive di gaeta snocciolate
- 1 C di capperi sciacquati
- 1/2 cipolla
- 1 c di peperoncino in polvere
- 1/2 limone
- 1 filo di olio evo
- qb di semi di papavero per guarnire
- qb di semi di zucca per guarnire
Un secondo test mi ha consentito di fare ipotesi sul lavoro di composizione che una civiltà immensamente superiore alla nostra ha utilizzato per creare quest'opera spettacolare. Chiameremo questa civiltà Civiltà EpiNea.
Molto probabilmente gli EpiNei hanno svuotato i 4 pomodori rotondi con un attrezzo simile ad un cucchiaio dei nostri giorni, tagliando prima la parte alta con un coltello e degustando la parte tagliata (questo è iscritto con geroglifici ve lo garantisco, dalla foto non si vede), e poi scavando col coltello tutto l'interno riponendo gli scavi in un mixer tritatutto tipo un robot da cucina. Che evoluti questi EpiNei!! Hanno pure i robot da cucina!
Insieme all'interno dei pomodori avranno messo nel mixer anche l'avocado privato della buccia e del super nocciolo, le olive snocciolate (chissà se gli EpiNei usano snocciolatori automatici o manuali, non oso fare ipotesi su questa scoperta) e tutto il resto tranne i semi di papavero e di zucca.
Al comando di un erudito EpiNeo il robot da cucina avrà sminuzzato e frullato tutti gli ingredienti ottenendo così una sostanza più o meno omogenea la cui somma degli ingredienti era molto di più della semplice somma degli ingredienti. Era il Tutto, il nettare di Vita!
Il Tutto è stato così utilizzato come ripieno per i pomodori, scavati della loro essenza primordiale ma ora arricchiti di un'anima verde e consapevole. E che più felici siano!
Riposti su un piatto e guarniti con grandinate di semi di zucca e papavero, Essi erano là, anzi no, ESSI SONO e basta.
In verità Vi dico: onorate questi Stonehenge di pomodori ogni qual volta ne avrete la voglia e il bisogno e accompagnateli come meglio credete. Fatevi guidare dal Cuore e gli EpiNei vi forniranno tutte le risposte.
Dimenticavo: sparateveli nel gargarozzzzzooooooooooo!!! :D
Con questa ricetta SALATA partecipo al contest Felici e Curiosi di Ravanello Curioso e Le delizie di Feli.
Io sono felice di averti scoperto
RispondiEliminaTu sei il custode di una civiltà perduta
Egli ci ha fornito i pomodori
Noi ce li prepareremo quanto prima
Voi non dovete assolutamente perderveli
Essi saranno buonissimi
Un bacio e auguri di tutto cuore. Spiru
Grazie Regina Spirulina di AlgaLand,
Eliminaqui Voi siete la benvenuta ogni volta che desideriate avere contatto con questa splendida civiltà EpiNea.
Onorate pure questo dono preparando e sgargarozzando gli Stonehenge di pomodori ogni volta che lo riterrete opportuno.
Un abbraccio e tanti auguri anche a Voi. ;)
EpiNeo degli EpiNei
mi strapiace questa ricetta !!!!!!!
RispondiEliminaperò la faccio quando tornano i pomodori, che adesso per sfizio mi sono comprata un cespetto di marzemini e sanno di pochino è....
Buone feste Epi, qualunque cosa tu festeggi oppure no, il mio augurio è di pace, quella vera.
Un abbraccione :D
Grazie mille Bibi! Un augurio di grande serenità a te!
EliminaCosa festeggio non lo so in effetti, ma qualcosa ho festeggiato :)
Pensa che in preparazione del pranzo sleggiucchiavo veloce veloce un paio di ricette crudiste sul libro di Sara e... me ne serviva proprio una che le hai prestato e per la quale lei ti ha fatto una dedica. Brava!
Un abbraccio a te, ciao! ;)
Mmmm... che buoni devono essere...ricetta copiata e messa in attesa: appena sarà tenpo di pomodori provo a farli!Grazie e buone feste!
RispondiEliminaCiao Stefylù!
EliminaProvali questi Stonehenge, sono buoni e sfiziosi :)
Grazie per essere passata e buone feste a te!