Ultimi post

vuoto


Cerca nel blog

giovedì 17 novembre 2011

Non è tutto oro quello che luccica

Metto le mani avanti, non sono un politicomane, non mi intendo di economia e di riforme, seguo qualche notizia sui giornali ma spesso non so prendere posizione. Forse perché la politica non mi è mai piaciuta e forse anche perché non mi sento rappresentato da nessuno dei nostri politici. Qualcuno magari mi sta più simpatico di qualcun altro, ma la certezza di aver fiducia di un politico non l'ho mai avuta, e a ben vedere penso di aver fatto bene. Perlomeno per tenere gli occhi aperti e per cercare di capire anche quello che, alla mente di un non politicomane come me, può sembrare difficile elaborare.

Detto questo, cerco di capire, o perlomeno di riflettere, su cosa sta succedendo in questi giorni, con la caduta del governo Berlusconi e l'inizio del governo Monti.

Potremmo parlare dei mille interessi personali che ha fatto Berlusconi in tutti questi anni, ma perché farlo? È palese, è tutto lì. Ognuno giudichi per quanto è in suo potere. Però in fondo Il Berlusconi è uno dei nostri, dei tanti italiani furbi e sanguisughe, che con un minimo di potere (nel suo caso un po' più che un minimo!) pensa a fare prima i propri interessi e poi in un secondo momento ancora i propri interessi. Voglio dire, che il B. è l'espressione massima della furberia italiana così come è conosciuta all'estero. Ma, e spero di non essere frainteso, comunque “qualcosa” di casa nostra.

Sia chiaro, non sto assolutamente rimpiangendo il B., ne lo sto tanto meno giustificando. Sto solo cercando di riflettere...

Anni fa ricordo che in un servizio in seconda serata in tv, si diceva di come la mafia locale italiana in alcuni paesi si fosse dovuta arrendere alla mafia straniera, ben più potente e organizzata. Anche in quel caso, non è che rimpiangessi la mafia di casa nostra, però temevo che stava per accadere qualcosa di grosso, e che si stesse per passare dalla padella nella brace. Insomma, la nostra mafia, che noi consideriamo come il tarlo e la rovina dell'Italia, che si arrende a qualcun altro? E chi sarà questo qualcun altro per essere più potente di Lei? Questa era la domanda che mi girava nella testa, e che un po' di paura onestamente mi fece provare.

Adesso rivivo la stessa situazione, pensando a Berlusconi e a..... Monti.

Si sente da anni parlare di un Nuovo Ordine Mondiale, e coloro che ne parlano sono stati derisi ed etichettati come complottisti. Però l'argomento ultimamente è stato trattato da un po' di testate sia italiane che straniere, e forse la cosa inizia a farsi più seria, soprattutto se ripulita da una serie di orpelli che la teoria del complotto prevede.

Non sto a spiegarvi io le trame che ci sarebbero dietro perché onestamente non ne sono in grado, posso solo riassumere che l'obiettivo finale è quello di creare un super governo mondiale, che potrebbe non esistere istituzionalmente (ma che di fatto esiste già), che controlli tutto e tutti. Ecco perché i governi non hanno completo potere sul proprio paese, anzi forse non ne hanno affatto.

Una volta le banche si nascondevano pur dirigendo di fatto i governi, adesso invece sono più spudorate e mettono i loro uomini al comando delle nazioni, come sta facendo la Goldman Sachs (banca americana) in Europa, per esempio con Grecia e Italia.

Una soluzione qualcuno dice che potrebbe essere tornare ad essere uno stato con moneta sovrana, con tutti i rischi e vantaggi del caso.

Riporto qui un articolo della D.ssa Ida Magli del 15/11/2011, preso da Disinformazione.it:

- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - 
Uscire dall'euro e riprendesi la sovranità monetaria
D.ssa Ida Magli - 15/11/2011

Non ci sono altre vie d’uscita alla situazione: uscire dall’euro e riprendersi la sovranità monetaria. Il quadro è ormai chiarissimo agli occhi di tutti: lo scopo dell’alta finanza e dei banchieri che guidano il mondo è quello di averlo totalmente nelle loro mani distruggendo gli Stati nazionali e ogni differenza politica ed economica.

La prima a dover essere distrutta è l’Europa; le fasi che stiamo vivendo ne sono la più chiara testimonianza. Siamo pilotati spietatamente dalla Banca centrale europea verso la nostra fine, sotto le vesti del fallimento finanziario. A poco a poco i banchieri prendono il posto dei politici e la democrazia viene messa a tacere, come è successo in Grecia dove invece del referendum annunciato è stato nominato primo ministro un ex vicepresidente della Bce. In Italia, dopo averla spinta nel baratro del debito con gli attacchi ai nostri titoli, è stato inviato dal nido della Bce, dove è stato arroccato per oltre vent’anni, il signor Mario Monti con l’incarico di liquidare qualsiasi volontà di governo democratico e gli ultimi beni che l’Italia possiede.

Dobbiamo chiedere, dunque, nuove elezioni e presentarci in un partito che unisca, al di fuori di ogni ideologia politica, tutti coloro che vogliono raggiungere questo solo scopo:

uscire dall’euro, denunciando come illegittima, e quindi invalida, la rinuncia alla sovranità monetaria da parte di uno Stato sovrano; ricominciare a battere la moneta “Lira” e riservare l’acquisto dei titoli di Stato esclusivamente ai cittadini italiani.

Tutti i soci degli Italiani Liberi, tutti i loro amici e chiunque condivida questa proposta può mandare la propria firma, una e-mail col proprio nome, o il proprio pensiero all'indirizzo degli Italiani Liberi.

posta@italianiliberi.it
- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -

Di seguito riporto qualche link per chi volesse approfondire gli argomenti.

In particolare consiglio un altro articolo tratto da Disinformazione.it:
http://www.disinformazione.it/mario_monti.htm

domenica 13 novembre 2011

Una ricetta per i bambini di Rocchetta Vara

Ieri stavo visitando il blog di Bibi, e ho notato la bella iniziativa di solidarietà per aiutare una cooperativa sociale di Borghetto Vara, la Cooperativa Gulliver che si prende cura di anziani, disabili e bambini, e che nell'alluvione che settimana scorsa ha colpito la Liguria ha perso quasi tutto quello che aveva.
L'iniziativa di solidarietà che è organizzata da Patrizia di Melagranata.it richiede solamente di condividere una ricetta che verrà utilizzata per scrivere un ricettario da vendere il cui ricavo sarà utilizzato per aiutare la Cooperativa Gulliver. Un aiuto molto semplice a cui possono partecipare tutti, sia blogger che non.

Per chi lo vuole può dare un contributo economico diretto tramite il seguente IBAN:


Ecco di seguito la mia ricetta, il mitico Amaranto con verdure che ha riscosso tanto successo tra i miei amici.

Ingredienti (per una decina di persone):
  • 1 kg di amaranto (io trovo in un negozio biologico quello della Baule Volante; l'amaranto ci mette circa 25/30 minuti a cuocere facendo bollire l'acqua, qui ci metterà un po' di più)
  • 1 cipolla
  • 1 cipollotto
  • 2 zucchine
  • 2 peperoni
  • 3 carote
  • qualche gambetto di sedano
  • un po' meno di mezza verza
  • curry
  • sale
  • olio di oliva
  • curcuma
  • pepe bianco
  • 3/4 cucchiani di un trittico dell'isola d'elba (misto di peperoncino, aglio, sale e prezzemolo)*
  • condimento ayurvedico (paprica dolce, aglio, chili in polvere, rosa di mascena, origano, timo, basilico, rosmarino, pepe nero, girasole e calendula)*
* il trittico e il condimento ayurvedico direi che si autoescludono a vicenda, magari si può evitare il trittico in quanto il condimento ayurvedico è più completo, altrimenti se proprio si vuole dare una speziatura all’ “indiana maniera” bella forte, metterli entrambi ;) Se non si posseggono e non si trovano nei negozi sostituirli con le spezie principali che li compongono.

Preparazione:
Mettere nel pentolone l'amaranto ricoperto d'acqua e accendere il fuoco, se l'acqua si dovesse asciugare aggiungerne un po' (un po' come si fa col risotto).
Tenere girato con un cucchiaio di legno.
Intanto sminuzzare (magari con l'aiuto di un robot da cucina) tutte le verdure.
Dopo circa 15/20 minuti l'amaranto sarà ancora croccante, iniziare quindi a buttarci dentro le verdure sminuzzate e ad annaffiarle con un po' d'olio di oliva.
Tenere girato con un cucchiaio di legno.
Attenzione le verdure cuocendo butteranno fuori acqua che aiuteranno l'amaranto a finire la cottura.
Aggiungere sale quanto basta (per queste dosi si va col cucchiaio da cucina ma attenzione a non esagerare).
Dopo circa 15/20 minuti iniziare a condire con le spezie (curry abbondante; attenzione alla curcuma, al trittico e al condimento ayurvedico che sono "strong"!) e il pepe bianco.
Tenere girato con un cucchiaio di legno.
Assaggiate di tanto in tanto, quando amaranto e verdure vi sembrano cotti aggiustate ancora un po' con spezie e sale se siete stati un po' indietro, quindi spegnere..... e portare in tavola! :-)



venerdì 11 novembre 2011

Amalgami 2

Il problema della tossicità degli amalgami dentali è stato affrontato per la prima volta in televisione in Italia nel 1991 grazie a Mino Damato, che ha voluto approfondire la questione nella trasmissione Incontri Televisivi su TMC (ex La7). Vengono qui discussi gli effetti tossici e allergici del rilascio di mercurio dalle otturazioni dentali metalliche grigie, chiamate appunto amalgami. Ospiti di Mino Damato in studio sono Gianpaolo La Vecchia, la vittima dell'amalgama, e Monica Kauppi dell'associazione europea anti-amalgama.

Parte 1 di 2: 

Parte 2 di 2:

giovedì 10 novembre 2011

Confessione del premio Nobel Luc Montagnier

La questione HIV e AIDS sembra non trovare mai pace.
All'inizio ci fu una diatriba su chi avesse effettivamente scoperto il virus, se il francese Luc Montagnier o l'americano (di origini italiane) Robert Gallo.
Poi ci furono i detrattori della teoria virale dell'AIDS che chiedevano le prove della scoperta dell'HIV, ovvero le prove scientifiche del suo isolamento, che però non sono mai state fornite. Di fatto quindi, ad ora, prove scientifiche alla mano, il virus HIV non esiste.
Esiste però una sindrome, l'AIDS, che indebolisce il Sistema Immunitario a tal punto da mettere la persona in pericolo di morte per una qualsiasi banale malattia. A ben vedere stiamo parlando di una forma molto avanzata della Malattia con la M maiuscola, ovvero di ciò che sta alla base di qualsiasi malattia: l'indebolimento del Sistema Immunitario. Se il nostro Sistema Immunitario è stato indebolito dal nostro comportamento anti salutare, ovvero che in qualche contesto è stato non naturale, possono instaurarsi malattie croniche, alcune delle quali portano alla morte.
Se noi ci comportassimo sempre come Natura vorrebbe, saremmo protetti 24 ore su 24 da una corazzata, un'armata di soldati speciali, un plotone immenso di cavalieri Jedi, meglio chiamato anche Sistema Immunitario.
Luc Montagnier, premio Nobel per la medicina nel 2008 per aver scoperto nel lontano 1983 il virus HIV, evento però che come ho già detto non è suffragato da prove scientifiche (chissà perché poi dare un premio Nobel per un qualcosa avvenuto così lontano nel tempo...), si confessa in questo video, dicendo cose un po' distanti da quelle che tutti sono abituati a sentire sull'AIDS, seppur continui a dare valore alla teoria virale (altrimenti oltre che la faccia ci rimetterebbe anche un bel po' di quattrini e di libertà!).
Di seguito un video tratto dal film documentario del 2009 House Of Numbers con sottotitoli in italiano (nella parte superiore dello schermo).



mercoledì 9 novembre 2011

Sii il cambiamento che vuoi vedere avvenire nel mondo.
Mahatma Gandhi

lunedì 7 novembre 2011

Relazione mercurio omocisteina

Ho tradotto un'articolo che spiega in modo tecnico ma semplice il ruolo dell'omocisteina nell'intossicazione da mercurio, o in generale da metalli pesanti. In italiano attualmente si trovano poche risorse ma in inglese l'argomento è molto conosciuto. Pur avendo pubblicato l'articolo integralmente vorrei che si ponesse l'attenzione sui percorsi di trasformazione dell'omocisteina piuttosto che sull'analisi dei capelli e le metodiche di integrazione di minerali e vitamine. Questo perché le integrazioni in alcuni casi potrebbero essere quantomeno sconvenienti, e perché gli esami dei capelli pur se più affidabili rispetto agli esami del sangue, possono comunque essere di difficile interpretazione anche per i medici più esperti, se non si possiede una panoramica completa della salute e delle abitudini del soggetto intossicato.

Di seguito l'articolo tradotto tratto da http://www.holistic-back-relief.com/mercury-toxicity.html.
Buona lettura!

Tossicità del mercurio

L'avvelenamento da mercurio è una epidemia diffusa che colpisce quasi tutti su questo pianeta, ed è responsabile di molte malattie autoimmuni, malattie neurologiche, diminuzione delle funzionalità cerebrali e malattie renali.

Mercurio atmosferico

La principale fonte di avvelenamento da mercurio è dovuta alle emissioni degli impianti alimentati a carbone. Questo mercurio si diffonde e lo si ritrova nell'aria, nell'acqua, nel suolo e quindi nel cibo. I pesci d'oceano di grandi dimensioni come tonni e pesci spada contengono enormi quantità di mercurio. Mangiare regolarmente pesci di grandi dimensioni dell'oceano aumenta notevolmente il rischio di avvelenamento cronico da mercurio.

Mercurio e vaccinazioni

I vaccini contenenti timerosal sono un'altra tipica causa di avvelenamento da mercurio che può danneggiare sia adulti che bambini. Il timerosal è un conservante utilizzato in molte vaccinazioni per le sue proprietà antibatteriche che si suppone protegga le persone vaccinate da infezioni batteriche.
L'etilmercurio rappresenta il 49,6% del timerosal mentre il resto è tiosalicilato. Nel 1982 la FDA ha concluso che il timerosal è tossico per le cellule e l'ha ritenuto non sicuro per i prodotti farmaceutici da banco. Il timerosal è stato vietato per tutti i vaccini animali nel 1991. Tuttavia nel 1990, sia il vaccino contro l'epatite B, sia il vaccino contro l'emofilia B sono stati aggiunti al programma di vaccinazione raccomandato ai bambini appena nati, aumentando l'esposizione al timerosal per i bambini del 150%.
Sono stati fatti numerosi studi sul rapporto tra l'incremento di utilizzo di vaccini contenenti timerosal nei bambini e l'autismo, da cui sono emerse forti prove a sostegno che il timerosal, e quindi l'etilmercurio, condiziona fortemente lo sviluppo neurologico dei bambini.
Molti studi confermano inoltre un forte legame tra l'aumento dei livelli di mercurio nei tessuti e un maggior rischio di contrarre l'Alzheimer e la demenza.

Disintossicazione da mercurio

Le capacità di disintossicazione dal mercurio variano da persona a persona. Alcuni bambini e adulti hanno attenuata la capacità naturale di disintossicare adeguatamente il corpo dal mercurio.
La principale molecola che consente al corpo di disintossicarsi dal mercurio è il glutatione, seguita dalla metallotioneina, una proteina estremamente importante nei processi di disintossicazione dal mercurio. Alcuni bambini e adulti non sono in grado di produrre correttamente questi vitali prodotti chimici di disintossicazione a causa di carenze nutrizionali di zinco, B6 o rame. Uno squilibrio nel rapporto rame/zinco può interferire con la capacità dello zinco di essere utilizzato dal corpo. Anche l'aumento della domanda di metallotioneina che si lega al rame per contrastare alcuni tipi di tossicità riduce la disponibilità dello stesso rame che non potrà essere utilizzato per le sue altre innumerevoli funzioni. La metallotioneina è composta dal 50% di zinco, rendendo quest'ultimo molto importante per la disintossicazione dal mercurio.

Mercurio e glutatione

Il glutatione è una molecola la cui formazione è basata sui tre seguenti aminoacidi:
  • Cisteina
  • Glicina
  • Glutammato
La maggior parte delle persone riesce ad ottenere in abbondanza glicina e glutammato attraverso il cibo, ma alcune persone hanno una carenza di cisteina. La cisteina è di estrema importanza in quanto contiene all'interno della sua struttura dei gruppi sulfidrilici (tioli) che rendono il glutatione in grado di legarsi a:
  • mercurio
  • sostanze chimiche inquinanti
  • radicali liberi
  • radiazioni UV
  • acetaminofene (paracetamolo n.d.t.)
  • e molte altre sostanze cancerogene
Il glutatione si lega al mercurio, impedendo a quest'ultimo di interagire con le proteine delle cellule, gli enzimi responsabili della produzione di energia e neurotrasmettitori, e altri tessuti. Questi composti formati da glutatione e mercurio sono trasportati verso il fegato per essere escretati attraverso la bile e l'intestino, oppure verso i reni dove vengono eliminati con le urine.
Il glutatione è l'agente principale di disintossicazione del corpo ed è il più potente antiossidante che aiuta a prevenire il cancro causato dalla tossicità del mercurio.
La componente principale necessaria per la produzione di glutatione è la cisteina, come affermato precedentemente. La cisteina è anche il precursore della metallotioneina. Questo rende la cisteina un aminoacido molto richiesto nei processi di disintossicazione da mercurio.

Mercurio e cisteina

La disintossicazione da mercurio richiede adeguate quantità di cisteina, che è derivata dall'omocisteina mediante il ciclo di metilazione. L'omocisteina può essere utilizzata in due modi diversi.
In combinazione con la metilcobalamina (vitamina B12) l'omocisteina si trasformerà in metionina. Quest'ultima è il precursore del SAMe o S-adenosilmetionina. Il SAMe è il principale gruppo metilico donatore del corpo. Un gruppo metilico si collega ai neurotrasmettitori, alle cellule immunitarie, agli anticorpi e a molte altre cellule del corpo col fine di disattivarne la loro funzione principale. Senza un adeguato apporto di SAMe, tutti i tipi di neuroni, cellule immunitarie e cellule nervose funzioneranno senza sosta, causando complicazioni neurologiche e fisiologiche. Senza abbastanza B12 metilcobalamina o acido folico, l'omocisteina non è in grado di formare metionina.
Le donne in gravidanza sono caldamente invitate a prendere ampie dosi di vitamina B12 e acido folico per prevenire difetti del tubo neurale del feto in crescita. Il mercurio in eccesso farà in modo che l'omocisteina sarà utilizzata per la produzione di cisteina, piuttosto che di metionina, perché il corpo interpreta l'eliminazione del mercurio molto più importante della produzione quasi altrettanto importante di SAMe.
L'omocisteina richiede la vitamina B6 piridossale-5-fosfato (P5P) e lo zinco per formare cistationina. Quest'ultima richiede ancora più P5P per formare la cisteina. La cisteina contiene i gruppi tioli o sulfidrilici che rendono il glutatione molto efficace nel legarsi a tossine e mercurio, portandoli fuori dal corpo attraverso il ciclo fegato-bile-intestino o attraverso i reni e le urine.
La cisteina è anche il precursore per la taurina che viene utilizzato in grandi quantità nel cuore e nel sistema nervoso. La taurina è un aminoacido molto calmante che aiuta a regolare il sistema nervoso e a farlo funzionare ad un ritmo lento e costante. Se la cisteina è perlopiù utilizzata per la produzione di glutatione o metallotioneina, non ci sarà cisteina sufficiente per la produzione di taurina. Ciò può portare a malattie cardiache e a stressare il sistema nervoso. La taurina è utilizzata anche nella produzione di bile, che è necessaria per la ripartizione e l'assimilazione dei grassi alimentari, oltre a contribuire a disintossicare il corpo da mercurio e altre tossine.
Il mercurio in eccesso fa in modo che l'omocisteina sia troppo usata nella produzione di cisteina e glutatione o metallotioneina. Questo lascia il corpo privo di taurina e metionina, e quindi di SAMe, che aiuta a regolare e mantenere in ordine il funzionamento di neuroni, nervi e cellule immunitarie. Il mercurio in eccesso può provocare indebolimento del sistema immunitario, disfunzioni cerebrali, e la degenerazione dei nervi periferici che possono causare perdita di sensibilità o parestesie come intorpidimento e formicolio. Anche l'Alzheimer e la demenza possono derivare da un'intossicazione da mercurio che può essere causata dal mangiare troppi grandi pesci oceanici o da ripetute vaccinazioni.

Mercurio e analisi dei capelli

L'intossicazione da mercurio può essere valutata con un test di analisi dei capelli. Una situazione in cui i livelli di mercurio sono elevati, o i livelli di zinco sono troppo alti o troppo bassi, insieme al basso contenuto di sodio e potassio, può essere una prova molto chiara di intossicazione da mercurio nei tessuti molli. L'analisi dei capelli è un metodo migliore per provare l'avvelenamento da mercurio rispetto all'esame del sangue, poiché il sangue è il tessuto più protetto del corpo. Gli squilibri minerali e la presenza di metalli pesanti tossici sono relegati all'interno di cellule, organi interni e altri tessuti molli, al fine di proteggere il sangue che richiede reazioni chimiche precise per funzionare correttamente. Il capello funziona come una memoria che registra i livelli di minerali e la presenza di mercurio o altri metalli pesanti tossici per il periodo di un mese. Gli esami del sangue sono solo un'istantanea del momento preciso in cui è effettuato il test, il che rende molto difficile stabilire qualsiasi cosa. Per avere una rappresentazione chiara di ciò che sta accadendo nel sangue di una persona sarebbe necessario effettuare gli esami del sangue più volte al giorno per il periodo di una settimana. Inoltre questo esame non analizza la maggior parte dei tessuti molli, la cui situazione è indicativa di quanto sta accadendo a livello cellulare.
Sono stati progettati dei programmi di bilanciamento nutrizionale in base alle analisi dei capelli al fine di fornire la terapia più equilibrata ed efficace per aumentare la produzione di metallotioneina, glutatione e SAMe, per migliorare la capacità di disintossicazione del corpo dal mercurio presente in reni, cervello e nervi.

Mercurio e zinco

Il mercurio, avendo una struttura chimica molto simile allo zinco, tende a rimpiazzare lo zinco in molte reazioni enzimatiche per la produzione di energia che sono necessarie per la produzione di neurotrasmettitori, cellule immunitarie, e altre proteine del corpo, compresa la metallotioneina. Un'integrazione di solo zinco non sarà sufficiente ad aiutare adeguatamente il corpo a disintossicarsi dal mercurio, poiché lo zinco continuerà ad essere sfollato dal mercurio che è un metallo molto più pesante.
È necessario convincere i tessuti in cui è usato il mercurio a rilasciarlo e a prendere lo zinco al suo posto. Questo di solito richiede un adeguato supporto surrenale perché la presenza di mercurio aiuta a stimolare le nostre ghiandole surrenali a sentirsi piene di energia, quando in realtà ciò di cui realmente hanno bisogno è il riposo. La presenza di mercurio e di tutte le altre sostanze tossiche agisce come uno stimolante per le ghiandole surrenali, producendo una reazione di stress all'interno del corpo, che richiede la produzione di adrenalina, cortisolo ed altri ormoni surrenali che aiutano a sostenere i processi di disintossicazione previsti da tali tossine.
Disintossicandosi semplicemente dal mercurio, le ghiandole surrenali potrebbero collassare perché gli effetti stimolanti del mercurio non sarebbero più presenti. Questo può far sentire esausti e si può anche stare molto male. Ecco perché una analisi dei capelli è consigliata, affinché si possa progettare non solo di sbarazzarsi del mercurio o altri metalli pesanti, ma anche a guidare il processo di ricostruzione delle ghiandole surrenali con vitamina A, E, vitamine del gruppo B, acido folico, zinco, etc. Prendendo questi minerali senza aver effettuato l'analisi dei capelli può portare a gravi squilibri perché il dosaggio e i rapporti di questi minerali sono estremamente importanti per bilanciare il metabolismo e la funzione della tiroide, nonché contribuire a ripristinare in modo naturale le capacità di disintossicazione dal mercurio.


sabato 5 novembre 2011

Amalgami

Il problema dell'amalgama (lega di mercurio con altri metalli) in uso odontoiatrico è una delle tante scelte dell'uomo fatte senza che ne siano valutati prima gli effetti collaterali. Inoltre, anche quando questi effetti sono stati valutati come negativi, le azioni protratte per risolvere la situazione risultano sterili o inesistenti, a causa della convenienza economica per alcuni soggetti implicati nella vicenda.

Il mercurio è l'unico metallo liquido a temperatura ambiente. Solidifica a -38,87 ºC e bolle a 356,9 ºC, ma anche a temperatura ambiente presenta una tensione di vapore non trascurabile, motivo per cui è nocivo lasciarlo esposto all'aria in tutti i casi in cui è possibile l'inalazione dei suoi vapori. Oltre che negli amalgami dentali viene utilizzato anche come conservante alimentare e farmacologico, motivo per cui, per esempio, i vaccini che lo contengono sono tanto pericolosi.

Il mercurio è l'elemento chimico esistente in natura più tossico per il corpo umano, dopo le sostanze radioattive. E da quando si conoscono queste proprietà negative del mercurio? Da poco tempo forse? Direi di no. Già in epoca Romana si era infatti a conoscenza dei sintomi nervosi derivanti dall'esposizione al mercurio. Ed era passata da poco la metà del 1800 quando si constatò che gli amalgami dentali perdono il mercurio in esso contenuto in quantità considerevoli. Ma nonostante questo, e nonostante in alcuni paesi industrializzati oggi vige il divieto di utilizzo del mercurio per i materiali odontoiatrici, in altri si minimizza il problema, lo si trascura o addirittura lo si ignora.

Basti pensare che proprio in Italia non esiste ancora un divieto di utilizzo degli amalgami dentali esteso a tutti i soggetti della popolazione, bensì il decreto Sirchia del 2001 si limita a consigliare di evitarne l'uso nelle donne in gravidanza, nei bambini piccoli e nei soggetti con problematiche ai reni. Purtroppo qualcosa che fa male a queste categorie di soggetti non fa certo bene a tutti gli altri, anzi! Questi sono semplicemente i soggetti più deboli che ne risentiranno prima.

Il mercurio può essere responsabile delle più svariate patologie, come l'Alzheimer, l'autismo, malattie cardiovascolari, cancro, candidosi croniche, iperomocisteinemia, disbiosi intestinale e molte altre.

Il mercurio è tossico per qualsiasi forma di vita. Per questo motivo, per esempio, provoca nel nostro intestino disbiosi intestinale, perché distrugge la flora batteria intestinale fondamentale per la vita umana. Tra le azioni compiute dalla flora batterica intestinale vi sono la produzione di vitamine, acidi grassi e aminoacidi, oltre a far parte del Sistema Immunitario fungendo da “guardia del corpo” contro i batteri “cattivi” entrati nell'organismo. È facile pensare che un'alterazione della flora batterica intestinale possa essere causa, direttamente o indirettamente, delle più svariate patologie, anche molto gravi.

In Italia un qualsiasi dentista non biologico consiglierà di non toccare gli amalgami a meno che non sia strettamente necessario. Questo perché vi è la falsa credenza che gli amalgami non rilasciano il mercurio in esso contenuto. Basta invece ben poco affinché i vapori di mercurio si sprigionino dagli amalgami e vengano inalati e assorbiti dai tessuti umani. Un qualsiasi sfregamento ne faciliterà la vaporizzazione: infatti la masticazione del cibo, fenomeni di bruxismo e il lavaggio dei denti (per via dello sfregamento dello spazzolino) daranno luogo alla fuoriuscita del mercurio sotto forma di vapori. Inoltre, sono responsabili della vaporizzazione del mercurio degli amalgami, anche l'innalzamento di temperatura dato per esempio dalle bevande calde ingerite, le condizioni di bimetallismo orale (per esempio se si possiede un ponte dentale o una capsula in metallo) e l'esposizione a campi elettromagnetici ad alta frequenza (come impianti per telefonia cellulare, diffusione radiotelevisiva, ponti radio e radar).

In conclusione non vi è nessun motivo per tenersi in bocca una tale bomba atomica, ma non abbiate fretta nello scegliere il dentista che effettuerà il lavoro di rimozione. Questo va fatto secondo specifici criteri di protezione, per il paziente e per il dentista. Di questo ne parleremo prossimamente.

Il filmato seguente fornisce ulteriori informazioni sull'assurdo veleno, grazie a Lorenzo Acerra e Marco Malattesta.


Bibliografia e linkografia:

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...