Tutti gli anni la stessa storia. Ma possibile che l'influenza non tardi mai? Possibile che deve sempre arrivare puntuale col suo picco massimo nella prima metà di gennaio? Qui in Italia i mezzi di trasporto sono spesso in ritardo ma l'influenza, si sa, non è italiana, arriva dall'Asia. Sembra che lì gli aerei siano sempre puntuali. Mai che se ne perde uno oh! Quello dell'influenza poi!
E quindi ci ritroviamo tutti a letto passandoci di bocca in bocca il classico virus influenzale di turno. Di bocca in bocca poi... io non mi sono accorto di nessuna che ha provato a passarmelo un virus... Virus che è arrivato puntuale... a gennaio, come volevasi dimostrare.
Eppure in questa storia c'è qualcosa di anomalo...
E quindi ci ritroviamo tutti a letto passandoci di bocca in bocca il classico virus influenzale di turno. Di bocca in bocca poi... io non mi sono accorto di nessuna che ha provato a passarmelo un virus... Virus che è arrivato puntuale... a gennaio, come volevasi dimostrare.
Eppure in questa storia c'è qualcosa di anomalo...
Come fa un virus a “volare” fino a qui dall'Asia? Un virus non è un organismo vivente, quindi non pensa, non mangia, non dorme, non si muove, non vola, non si arrabbia, non attacca, non si commuove, non ride, non ha compassione etc. Un virus è come un sasso. Lì, inerte. Una definizione più formale di virus è la seguente: un virus è una porzione di codice genetico, sia esso DNA o RNA, racchiusa in un capside (involucro) proteico lipidico.
Di fatto quindi un virus sembra non essere altro che uno scarto, un avanzo, di codice genetico racchiuso in una membrana formata da proteine e grassi.
Un virus è molto piccolo, circa 100 volte più piccolo di una cellula. È però molto più grande, circa 1000 volte, rispetto alle bollicine di vapore acqueo. Quindi un virus non può “volare” sospeso nelle bollicine di vapore acqueo. (Approfondimenti: Virus: cosa sono?, Flugge: cosa sono)
Continuo a non capire come faccia allora ad arrivare qua...
Visto che non può volare è sicuro che prende l'aereo, altrimenti non potrebbe essere così veloce e puntuale tutti gli anni. Lo prenderà aiutato da qualcuno, perché lo voglio vedere a prenotare un viaggio su Internet o in agenzia di viaggi! Lui proprio che non può nemmeno pensare, figuriamoci parlare!
Ok allora ho capito, prende l'aereo stando all'interno di corpi di essere umani.
E 'sti asiatici non possiamo lasciarli dove sono?! Tutti gli anni devono venire in massa da là fino a qua?!
Eppure continuo ad avere dubbi sull'argomento.....
Ok che questi virus prendono l'aereo con gli umani per venire qua. Ok che se un contaminato mi starnutisce in faccia magari me lo trasmette e io lo ingoio pure (chessschifooo!!!), ma poi perché colpisce (ma non avevamo detto che non poteva attaccare?) sempre lo stomaco e l'intestino? Non c'è mai il virus delle gambe? O quello delle braccia? Quello dei denti? Delle ossa? Delle punta delle dita dei piedi?!
Ricapitoliamo: il virus asiatico è puntuale, tutti gli anni colpisce con la massima potenza nella prima metà di gennaio, colpisce il sistema digerente.
Eppure se fosse così deterministico dovrebbe creare gli stessi scompensi sempre, a tutti quanti. Invece molti non prendono il virus, o forse non ne avvertono i sintomi, molti avvertono sintomi attenuati, molti avvertono sintomi importanti, e alcuni addirittura muoiono.
Che strano virus. Ma siamo sicuri che i sintomi dell'influenza siano proprio colpa del virus? Non c'è qualcos'altro che determina questi sintomi?
Poi perché sempre solo un virus alla volta? Cosa fanno in Asia, indicono le votazioni per eleggere il virus dell'influenza annuale? Mah, questa storia è sempre più strana.
Tra l'altro il corpo umano produce miliardi di virus ogni giorno durante la disgregazione cellulare, perché non ci ammaliamo così tutto l'anno? Ogni giorno dell'anno. Forse perché i nostri virus autoprodotti sono più buoni? Potrebbe essere...
Eppure... facciamo due conti...
D'estate ci rinforziamo grazie al sole, al mare, alla montagna, all'aria più pura. Mangiamo più frutta e verdura fresca. Più cibo crudo. Facciamo attività sportiva per stare in forma. Meno cibi cotti e stracotti. Meno cibi pesanti da digerire.
Poi arriva l'autunno e iniziamo a rimpinzare i nostri stomaci e intestini con cibi caldi e stracotti. Abbandoniamo quasi frutta e verdura cruda, facciamo meno sport, meno aria fresca, meno movimento in generale. Meno sole. Del resto il sole è la fonte energetica del nostro cibo, grazie ad esso crescono e maturano tutti i cibi crudi e naturali come frutta e verdura che fanno tanto bene alla salute. Il sole è molto importante anche per il nostro metabolismo, quindi è importante prenderne un po' ogni giorno direttamente e non attraverso i vetri dell'ufficio o di casa. A fine autunno quindi siamo già debilitati per tutte queste mancanze.
Ma poi arriva dicembre! L'Immacolata, vigilia di Natale, Natale, Santo Stefano, Capodanno, e poi in gennaio l'Epifania. Durante questo periodo la quasi totalità delle persone fa cene di rito coi colleghi e amici per salutarsi prima delle festività. Poi si ammazza a cena prima di Natale, a Natale e Santo Stefano. Poi c'è Capodanno e qui solitamente si da la botta di grazia al nostro corpo con una cena stile La grande abbuffata. Chi arriva indenne fino a questo punto può rovinarsi con l'Epifania.
Durante tutto questo periodo i cibi preferiti sono solitamente cotti o stracotti, con abbondanza di proteine animali, poca verdura e rigorosamente cotta, fritta e unta. Frutta pochissima se resta spazio, ma sempre dopo i super pranzi e super cene, giusto per farla fermentare un po' e rendere più potenti gli effetti debilitanti dei cibi carnei e cotti ingeriti precedentemente.
Tutte queste proteine animali stracotte vengono incollate alle pareti intestinali dall'abbondanza dei farinacei, delle paste e in generale dei prodotti da forno, soprattutto perché preparati con farine raffinate, come la 0 o la 00. Pochi sanno che alcuni cereali in forma raffinata e preparati adeguatamente venivano e vengono tutt'ora adoperati come collanti (anche quelli privi di glutine come il riso) per esempio per incollare la carta da parati. E che collanti direi! Tutt'altro che scadenti.
Immaginiamo le indigeste, indigerite, fritte e unte proteine animali, mischiate a cibi altamente fermentanti, quali gli zuccheri industriali e non, che putrefanno, putrefanno e putrefanno incollate alle pareti delle nostre viscere. Che immondezzaio!!
Vogliamo parlare degli zuccheri? Vogliamo festeggiare senza il mitico zucchero? Senza dolci ammazza Sistema Immunitario? Una botta al pancreas che in pochi giorni è costretto ad un super lavoro per produrre insulina, obbligato a spendere le stesse energie che con un'alimentazione sobria ed equilibrata avrebbe speso magari in un anno intero!
E non avanzare mica il panettone eh?! L'emblema dell'immondezzaio, composto da proteine animali, grassi e zuccheri industriali in copiosa quantità, con un potere putrefattivo, fermentativo e incollante da numero 1. Eh si, il panettone vince, vince, vince!!!
E per tutto questo scempio non c'è vaccino che tenga. Se l'influenza, pardon la panettonite, ti deve venire, ti viene!
La soluzione? Il vaccino anti panettonite!
Che non significa non mangiare il panettone e basta, ma significa non ammazzare il nostro organismo come descritto al contrario poco fa. Quindi continuare a rifornirlo di frutta di stagione fuori dai pasti, verdura fresca e cruda prima dei pasti, mangiare cereali, pasta e pane solo integrali accompagnati da verdure cotte conservativamente, no ai fritti, evitare le proteine animali, e non esagerare ammazzandosi tanto da non riuscire ad alzarsi dalla sedia. Fare pure un po' di attività fisica che non guasta certo, anzi.
Ecco questo lo chiamerò il Vaccino Anti Panettonite! Della EpiNeoartis, non lo trovi in farmacia.
Sono pure generoso, non lo brevetterò, ne puoi fare uso come e quando vuoi! ;-)
Ah dimenticavo: questo vaccino ha un effetto collaterale, non per chi lo utilizza a dire il vero... ma per il virus... non so perché, ma perderà l'aereo.....